Come salvare un compleanno – parte prima –

Diciamolo subito: non ne vado orgogliosa.

Quest’anno tra un affanno e l’altro non sono riuscita ad organizzare un degno compleanno per l’amato Consorte. Mucchi e mucchi di sensi di colpa si annidano come acari sotto il nuovo tappeto, fanno capolino tra gli scatoloni da disimballare, si prendono gioco di me… 
Epperò, mi sono detta, almeno una torta dobbiamo prepararla! Eccheccavolo! Una cosa semplice semplice, che tanto al Maritino le torte neppure piacciono…
(Sì, perché il Maritino appartiene a quella strana razza di esseri umani che preferisce una buona crostata a una fetta di torta iper morbidosa, super cioccolatosa…)
Ho allora deciso di provare la Torta Pasticciotto, un guscio di pasta frolla ripiena di crema; una ricetta davvero semplice, con qualche trucchetto per renderla davvero super.

Gli ingredienti per una frolla perfetta sono tutti qui: farina, zucchero, burro, aromi e due sole uova
(In realtà io uso 1 uovo intero, dell’altro prendo solo il tuorlo)

Occorre amalgamarli pian pianino, con calma, senza cedere alla tentazione di aggiungere altra farina quando avrete le dita perse in un impasto appiccicaticcio…

La pasta frolla ha bisogno di riposo: io la lascio dormire anche una notte intera in frigo, avvolta nella pellicola trasparente. Se volete, consiglia il solito amico chef, potete già stenderla nella teglia che andrà in forno e metterla così, a nanna, in frigo…

Dopo il suo riposino, prendete il vostro bel panetto, aspettate una decina di minuti che si ammorbidisca naturalmente, stendetelo con un mattarello  (ancora poca farina, mi raccomando!) e passatelo in una teglia imburrata.

Farcite la vostra crostata con la crema che preferite. Io ho preparato anche delle minuscole tortine a cui ho aggiunto delle amarene. 

Chiudete con un secondo strato di frolla e infornate, per circa 40 minuti a 180*

Sfornate, fate raffreddare e coprite con tanto zucchero a velo. E con qualche fiore avanzato da una vecchia ghirlanda…
Ovviamente questa è  una ricetta furbetta, che ben si presta a mille modifiche. Se non volete fare il cappello, coprite lo strato di crema con della frutta fresca… delizioso e chic! Oppure fate delle strisce, farcite con marmellata di albicocche, pezzetti di mela caramellati e portate in tavola la più buona crostata che si sia mai vista…
Pasticciate un pò… e divertitevi!
Condividi:
 
Carmela Deleo
Articolo creato 152

4 commenti su “Come salvare un compleanno – parte prima –

  1. Forse ho capito l'errore, il riposo!!! Grazie Carmela per la ricetta! Anche mio marito non ama i dolci ma a una fetta di crostata non dice di no…e io non la so fare! Prenderò coraggio e la farò, poi ti faccio sapere. La farò più semplice della tua, bellissima a vedersi oltre che buona, sicuramente! Un abbraccio pasticciato, Valeria

     

Rispondi a Valeria Piludu Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto