La ghirlanda vien di notte…

È andata così.
Avevamo da poco messo a nanna il Piccolissimo e ce ne stavamo tranquilli sul divano, il Maritino tutto preso da una puntata della sua serie televisiva, io dalle pagine di TuCrea… E mentre guardavo rapita una ghirlanda morbida e pompomosa, un pensiero mi ha attraversato la mente, un pensiero assurdo: noi non abbiamo una ghirlanda di Natale!

Come è possibile? Come può essere successo? Una simile mancanza in casa nostra, a pochi giorni dal Natale!
Mentre l’ansia mi assale al pensiero di non poter trovare una soluzione in così poco tempo (e già il Maritino mi dà per matta) arriva in mio soccorso santa Chiara, signora di Le Frufrù, creatice di mille e mille decori.
Più e più volte Chiara è venuta in mio aiuto e così, dando un’occhiata al suo blog, l’ho trovata: eccola qui la ghirlanda dell’ultimo minuto, quella che puoi fare in una serata tranquilla, a poche notti dal Natale. Il progetto originale lo trovate qui; io l’ho modificata un pochino, usando il materiale che avevo in casa. Le foto in notturna sono un orrore, lo so, ma non si poteva davvero fare di meglio…
Occorrente per una ghirlanda dell’ultimo minuto:
1. Carta di due colori o fantasie differenti 
(io ho usato della semplice carta da imballaggio e una carta Ikea di qualche anno fa)
2. Un disco di cartone 
3. Forbici
4. Una spillatrice
…e tanti tanti tanti punti 
(vi consiglio di procurarveli prima, per evitare di dover mandare il Maritino a prenderli mentre voi contiunate comodamente a lavorare sul divano…)
Per realizzare la vostra ghirlanda, tagliate la carta in rettangoli; piegateli ad esse, mantenendoli fermi alla base. Spillateli quindi sul disco di cartone, partendo dal bordo più esterno.
Pian pianino, sovrapponendo un pò i rettangoli pieghettati, coprite tutto il disco di cartone.
Passate quindi al secondo strato, procedendo come per il primo: tagliate dei rettangoli dalla seconda carta, pieghettateli ad esse, spillateli un giro più sotto.
Procedete così per altri due giri, alternando le carte. Per l’ultimo strato io ho preferito piegare i rettangoli e spillarli sul retro, in modo da avere un bordo più rifinito.
Prima di appendere la vostra ghirlanda ormai pronta, potete aggiungere dei particolari secondo il vostro gusto: una stella che sa di Natale o una piccola scritta come ho fatto io…

Ed eccola qui la mia ghirlanda, finita e subito appesa.
Non credete anche voi che sia davvero carina? Se pensate poi che l’ho realizzata in una sola serata…
A me piace perchè, pur se fatta di materiali poveri, con quelle pieghe vaporose lei si crede proprio bella! 
Ora, con la nostra ghirlanda appesa alla porta di casa, possiamo placare l’ansia pre-natalizia e dormire tranquilli sonni creativi… 
Felici preparativi a tutti!

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Carmela Deleo
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2 commenti su “La ghirlanda vien di notte…

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