Di calze, dolcetti e scherzetti

Mentre impazzano in rete i preparativi per la festa di Halloween e si discute sull’opportunità di festeggiare una tradizione che non ci appartiene, noi prepariamo le nostre calze dei Morti.
E si! Avete letto bene! Alla faccia di chi parla di una macabra ricorrenza, noi qui abbiamo tradizioni un filo più inquietanti…
In alcuni comuni pugliesi – tra i quali il mio, chevelodicoafare! – si è soliti preparare una calza con dolcetti vari per la Festa dei Morti, il due Novembre.
La calza qui non la porta la Befana o Santa Lucia: sono i nostri cari estinti a farci visita nottetempo per lasciarci questo simpatico dono… 
Ovviamente le mie calze sono atipiche: colorate e allegre, rappresentano piccoli animali morbidosi.
Ne ho fatte alcune più grande, con arcobaleni e piogge di colori, ideali per scacciare via il grigiume di queste mattine autunnali.
Le mie calze saranno vendute in un mercatino benefico, per una sagra parrocchiale. 
Intanto se siete curiosi di scoprire le nostre tradizioni, cercate on line la festa dei “Fucacoste e cocce priatorje” (falò e teste del purgatorio) nel comune di Orsara di Puglia. Scoprirete che le zucche intagliate si affacciano anche alle nostre finestre!  
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Carmela Deleo
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