Il nostro viaggio a Berlino

Berlino ci ha rapiti. Una città unica, capace di emozionarti con i segni del suo passato e di divertirti nel caos metropolitano. Elegante e vivace, industriale e ricca di aree verdi, percorsa da parchi e piste ciclabili, lascia davvero senza fiato… Pronti a scoprirla assieme a noi?

Dove dormire, cosa mangiare

Per la nostra vacanza di 6 giorni abbiamo alloggiato al Meininger Hotel di Tiergarten. Definirei questa sistemazione… essenziale! L’hotel dispone di diverse camere, alcune in modalità ostello.

Le nostre camere erano piuttosto spartane, sprovviste di lenzuola (sembra che qui non si usino) e senza mini frigo. Eppure, il nostro giudizio sull’hotel è stato in definitiva positivo, sia per la disponibilità del personale, sempre cortese, sia per una serie di servizi messi a disposizione per tutti gli ospiti: dalla cucina alla zona living, dal biliardino all’angolo giochi per i più piccoli, molte sono state le occasioni per incontrare altre famiglie viaggiatrici!Per le colazioni, l’hotel dispone di un ricco buffet. Per i pranzi e le cene… ‘mbe, ci siamo dovuti arrangiare!

Berlino propone una cucina internazionale, con ristoranti di ogni tipo affiancati gli uni agli altri: cinese, giapponese, vietnamita… Ottimi kebab, squisiti hamburger, cotolette deliziose. Per il resto, poco cibo adatto ai più piccoli. Ma non disperate! I ristoranti italiani ci sono anche qui e fanno pizze davvero buone!
Se poi siete fortunati come noi, vi potrà capitare un sabato sera di fermarvi in un localino all’aperto dove, oltre all’ottima birra, troverete musica dal vivo e allegre famiglie tedesche con cui divertirvi.

Come muoversi in città

Appena arrivati a Berlino abbiamo avuto un po’ di difficoltà a capire come muoverci. La città infatti si snoda in lunghezza e non secondo una struttura circolare, come in molte capitali europee. Attraversarla da una parte all’altra può sembrare complicato… In realtà gli efficientissimi sistemi di trasporto urbani riescono a portarti ovunque, occorre solo fare le scelte giuste. Esistono infatti linee della metropolitana, autobus, tram e treni urbani che fermano in diverse stazioni della città.

Per noi è stato utilissimo scaricare un app – BGV – che permette, stando sul posto, di visualizzare i diversi mezzi e i relativi percorsi per spostarsi da un punto ad un altro della città.

Cosa vedere a Berlino

Mai come in questo caso abbiamo potuto vivere un soggiorno a misura di bambino!Berlino offre tantissime attrazioni a chi viaggia con piccoli al seguito.
È bene quindi circoscrivere delle zone e muoversi al loro interno, per scoprirne le incredibili bellezze.

Mitte e centro città

Assolutamente da non perdere è la visita alla cupola del Reichstag: vi regalerà una visuale unica sui tetti di Berlino. L’ingresso avviene solo con prenotazione on line e può essere effettuato a partire da un mese prima della data prevista.

Poco distante si slancia maestosa la Porta di Brandeburgo: un fastoso ingresso alla città circondato da un chiassoso nugolo di turisti, venditori ambulanti, vetturini di carrozze e personaggi bizzarri. Insomma, il luogo adatto per scattare una foto e poi… fuggir via!
Maggior silenzio occorre invece per accostarsi al vicino Memoriale dell’Olocausto. Un luogo unico, difficile da descrivere… Spiegate ai vostri bambini cosa è stata la Shoah, è doveroso e vi assicuro che loro saranno in grado di comprenderne la forza e il dolore. Poi lasciatevi trasportare in questa esperienza toccante, perdendovi in un labirinto di blocchi scuri dove l’unica via di fuga sembra essere il cielo sopra di voi.

Ai piedi del Berlin Dom, una pomposa cattedrale dagli interni dorati e con un maestoso organo dalle 7000 canne, vi è l’ingresso ad un museo unico: il DDR, ovvero il museo della Germania al di là della cortina di ferro.
Attraverso una serie di ricostruzioni, giochi ed esperienze tattili i vostri bambini scopriranno come si viveva nella Repubblica Democratica Tedesca.

Il divertimento è assicurato se si aggiunge la possibilità di guidare per davvero una vecchia automobile in stile sovietico!

Poco distante, svetta altissima la Torre della Televisione (Fernsehturm): la struttura più alta della Germania ospita un ristorante girevole e una piattaforma panoramica. Noi abbiamo deciso di non salirci, preferendo la vista dal Reichstag, ma l’ingresso è gratuito per i bambini sotto i 4 anni.

Procedendo verso Alexanderplatz, una bella piazza con al centro la colorata Fontana dell’amicizia, merita una sosta la piccola Rosenstrasse: qui un gruppo di sculture commemora il coraggio di alcune donne che riuscirono a far liberare i mariti ebrei, dopo notti passate al freddo.

Potsdamer platz e Tiergarten

Oltre alla piazza, il vicino Sony Centre lascia senza fiato. Un enorme cupola ad ombrello fa ombra a una fontana dai mille zampilli, mentre tutt’intorno si aprono negozi e vivaci caffè. Una chicca: infilatevi silenziosamente in uno dei palazzi che affacciano sulla piazza, molti hanno ascensori trasparenti che conducono in cima, offrendovi una vista spettacolare dello spazio sottostante!

Nella piazza si affaccia anche il Legoland Discovery Centre, una piccola attrazione da non perdere se avete bambini innamorati dei famosi mattoncini colorati. Il centro non è grandissimo ma presenta diverse aree gioco, ispirate ai vari mondi della serie Lego. Bellissima poi la ricostruzione in miniatura della città di Berlino, visitabile al piano superiore.

Programmate almeno 2 ore per questa visita: alcune attrazioni come la giostra di Mago Merlino aprono solo in determinati orari. È inoltre probabile che, una volta avvicinatisi a uno dei tanti tavoli gioco, i vostri bambini non vogliano più venir via!

Non lontano da Potsdamer platz si apre il Tiergarten, uno dei parchi più belli di Berlino. Potete attraversarne un pezzetto come fanno giornalmente i tanti berlinesi, magari su una bici (vi sono tantissime compagnie che permettono di affittarne una, praticamente in ogni angolo della città) o decidere di dedicarvi più tempo, seguendo un percorso a piedi che vi condurrà fino al Berliner Zoo ed Aquarium (per i più pigri – come noi – esiste una comoda fermata della metro che vi lascerà proprio all’ingresso dello zoo!)
Lo zoo di Berlino non ci ha entusiasmato: pochi animali e quindi poche attrattive. Il parco però possiede due punti assolutamente a suo favore. Innanzitutto, la possibilità di noleggiare un carretto su cui caricare zaini e bambini; c’è poi un’area ristoro con accanto un enorme playground, uno dei più belli visto fin ora! Insomma, i genitori potranno rilassarsi un pochino mentre i bambini proveranno ogni possibile tipo di arrampicata…

A proposito di Musei

Berlino possiede meravigliosi musei, alcuni raccolti in un’unica area denominata Museumsinsel, placidamente adagiata sul fiume Sprea.
Avendo a disposizione pochi giorni, abbiamo ovviamente dovuto fare delle scelte, in base ai gusti e agli interessi dei nostri bimbi. Quindi se è vero che esistono biglietti cumulativi, che vi permetteranno di risparmiare un pochino, noi abbiamo preferito fare biglietti singoli, considerando anche il fatto che in alcuni casi l’ingresso per i piccoli è gratuito. È utile pertanto vistare i siti di ciascun museo per programmare le vostre visite. Attenzione poi agli orari, sono tassativi! La maggior parte dei musei apre alle 10 e chiude alle 18 in punto. In un caso non siamo riusciti a terminare la nostra visita per… soli 10 minuti!

Noi abbiamo visitato il Pergamonmuseum – perché camminare tra i leoni della via processionale di Babilonia non ha prezzo – e la Gemaldegalerie – perché contiene capolavori della pittura europea tra cui un divertente quadro di Brugel il Vecchio in cui scovare più di 100 proverbi diversi.

Un discorso a parte vale per il Museum fur Naturkunde, davvero imperdibile. Situato nell’elegante quartiere di Scheunenviertel, il museo ospita i resti di enormi dinosauri tra cu Tristan, un Tyrannosaurus Rex, e Oskar, un Branchiosaurus di 12 metri di altezza!

Ogni sala merita però una visita: la sezione insetti, l’impressionante raccolta di animali in vetro, la serie infinita di animali impagliati (tra cui il famoso orsetto Knut) che attirano gli sguardi dei piccoli senza spaventarli, fino alla sala dedicata alla nascita dell’universo. Qui uno schermo circolare, sospeso sulla tromba delle scale, si aziona ogni 10 minuti per raccontare a un piccolo gruppo di spettatori come le esplosioni di stelle millenarie portarono alla formazione della nostra galassia. Prendete posto sul divano circolare al centro della stanza e… non staccate gli occhi da lassù! Ne vedrete delle belle….

I luoghi della Memoria

Visitare Berlino significa fare i conti con la Storia. Spiegarla ai bambini non è semplice ma si può e si deve fare…. E vi assicuro che loro sapranno stupirvi!

Tra i luoghi più emozionanti vi è di certo il quartiere di Scheunenviertel, lo stesso del Museo di Storia Naturale. Qui, accanto alla Neue Synagoge (oggi sede di esposizioni e mostre temporanee) si apre un tranquillo dedalo di viuzze che erano un tempo il cuore del quartiere ebraico. Infilatevi in uno dei numerosi Hackesche Hofe, cortili chiusi in cui oggi si affacciano negozietti e caffè, seguite le molte pietre di inciampo disseminate lungo le vie, ammirate le facciate delle ex scuole ebraiche – maschili e femminili – immergetevi nel silenzio del primo cimitero ebraico della città, osservate infine le facciate martoriate dalle mitragliatrici accanto alla Sophienkirche.

Prendete poi la metro fino alla East Side Gallery e osservate come un gruppetto di artisti siano riusciti a trasformare un lungo tratto del Muro in uno dei siti più famosi di Berlino. La passeggiata è lunga ma piacevole, divertente se fatta con gli occhi di un bambino. Noi abbiamo ricordato loro però che quel muro così colorato un tempo serviva a dividere amici e intere famiglie; oggi è il segno di ciò che non dovrebbe mai più accadere.

Due luoghi fuori dai soliti giri

Prima di partire, abbiamo fatto un po’ di ricerche e sentito il parere di alcuni nativi del posto. Dai loro consigli sono nate queste due tappe extra del nostro viaggio.Mach!mit è un posto difficile da descrivere. Quella che un tempo era una grande chiesa – la Eliaskirche – è stata trasformata in un suggestivo spazio per bambini, a metà strada tra un museo esplorativo e un parco giochi al chiuso. Il suo nome significa più o meno Datti da fare!
Al piano terra vi sono diverse postazioni, volte a scoprire i segreti della natura attraverso percorsi tattili e sensoriali: ci si può infilare nella tana di una talpa, arrampicare su una torretta di vedetta, raccogliere ghiande, scoprire come sono fatti i nidi degli uccelli, giocare a palle di neve all’interno di una stanza in piena bufera.

Al primo piano, al centro di quella che un tempo era la navata della chiesa, vi è un labirinto verticale; lasciate le vostre scarpe e arrampicatevi a piedi nudi tra scale, corde e ponti sospesi.
Tutt’intorno una serie di tavoli da lavoro invitano a lavorare il legno, tagliarlo, assemblarlo, decorarlo… Ma se non vi sentite provetti falegnami, non preoccupatevi! Potete darvi alla pittura, creare profumatissimi barattoli di fiori e foglie, osservare le formiche che scavano cunicoli, sfogliare un libro nell’accogliente sala biblioteca – vi sono titoli anche in lingua italiana – o semplicemente mangiare una fetta di torta nel coloratissimo caffè del museo. Dedicate una mattinata a questo luogo incantato: non ve ne pentirete!

Consigliatissimo è anche il parco acquatico Tropical Island.
A poco meno di un’ora di distanza dal centro città, si raggiunge comodamente in treno il parco acquatico indoor più grande al mondo.

Certamente super turistico, questo assurdo mondo in cartapesta, chiuso nello spazio di un ex hangar, merita una visita. Piscine esterne ed interne, scivoli di ogni forma ed altezza, aree ristoro e mongolfiere itineranti vi lasceranno senza fiato!
Il divertimento è assicurato, basta seguire alcune accortezze. Evitate i giorni festivi, noi siamo stati lì di lunedì e non abbiamo fatto file assurde; portatevi dietro ciabattine e accappatoi, non sono disponibili sul posto (troverete invece cabine per il cambio, docce, asciugacapelli e addirittura lavatrici e asciugatrici a gettoni!); controllate prima di partire gli orari dei treni, calcolate che ne parte uno ogni ora.

Per il resto, lasciate ogni indugio e tuffatevi in una giornata di futilità e puro divertimento!

Un piccolo dono per voi

Se siete arrivati fino alla fine di questo lunghissimo diario di viaggio, meritate una ricompensa!

Per il nostro viaggio a Berlino abbiamo disegnato una mini guida per i bambini.

È un libricino piccino piccino, senza molte pretese ma che aiuta a coinvolgere i bimbi nella scoperta della città.

Se volete riceverne una copia gratuita, mandatemi un messaggio: saremo felici di condividerla con voi!

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Carmela Deleo
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Un commento su “Il nostro viaggio a Berlino

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