La nostra mini vacanza a Parigi

… e alla fine, siamo partiti.

Dopo mille ripensamenti, diverse valutazioni e un’infinità di considerazioni, ci siamo armati di mascherine e precauzioni e imbarcati sul nostro volo per la Francia.

Destinazione: Parigi! Un viaggio organizzato a partire dallo scorso Dicembre e che si è di certo rivelato diverso da come lo avevamo immaginato…

Queste le principali tappe del nostro soggiorno, con una serie di indicazioni per visitare la Ville Lumiere in compagnia dei bambini.

La nostra mini guida alla città

Anche questa volta abbiamo studiato prima il nostro itinerario. Utilissimi a questo proposito le info di chi a Parigi c’è già stato (vedi i post di Anna o la mitica family di Likemiljian) ma anche alcune letture, come il libro di Serena Dandini “Avremo sempre Parigi“… Dopo aver poi rivisto insieme ai bimbi ogni genere di pellicola a tema – dal Gobbo di Notre Dame a Ratatouille, passando per Il meraviglioso mondo di Amelie…) abbiamo messo giù la nostra mini guida alla città.

La guida si può ricevere gratuitamente, scrivendomi in privato 😊

La nostra top ten

1) Salire sulla Torre Eiffel e passeggiare lungo gli Champs Elysées

2) Perdersi a Montmartre, cercando il Moulin de la Galette o il caffè di Amelie Poulain

3) Giocare e prendere il sole – anche troppo! – ai Jardin du Luxembourg

(ma va bene anche uno dei tanti jardin della città…)

Il Jardin des Plantes comprende un parco pubblico, uno zoo – Ménagerie – le serre in cui disegnava Rousseau e il museo di Paleontologia. I biglietti si pagano separatamente

4) Fare una caccia al tesoro al Louvre, per trovare la Gioconda e non solo…

Per i piccoli, il Louvre offre un mini passaporto con adesivi delle opere più famose. Ai grandi, un percorso guidato tramite consolle Nintendo

5) Innamorarsi perdutamente degli Impressionisti, tra il Museo d’Orsay e l’Orangerie

Il Museo d’Orsay era un tempo una stazione ferroviaria. I bambini rimaranno affascinati da questo luogo!

6) Salutare Notre Dame da un battello e poi ammirare le vetrate della Sainte-Chapelle

Imperdibile una gita in battello sulla Senna. I biglietti valgono 24 ore, quindi potete salire e scendere ogni volta che vi va!

In mancanza di una visita a Notre Dame, chiusa per lavori, visitate la cappella dei re di Francia, non ve ne pentirete!

7) Scoprire l’incredibile storia di Sylvia Beach e della sua libreria in un luogo magico

La libreria Shakespeare&company

8) Restare a bocca aperta difronte alla tomba di Napoleone

L’ingresso all’Hotel des Invalides comprende anche la visita al Museo delle armi

9) non solo macarons! Mangiare il gelato più buono di Parigi sull’Ile Saint Louis

Berthillon è una storica gelateria del 1954, gestita ancora oggi dalla stessa famiglia

10) Fare un giro – ma anche due, tre, quattro… – sulle giostre

In assoluto, il nostro passatempo preferito!

Due gite fuori porta

Versailles merita una visita.

Se siete spaventati dalla grandiosità della Reggia, sappiate che in realtà la visita degli appartamenti porta via solo un’ora. Consigliatissima l’app da scaricare sul cellulare che vi permetterà di percorrere le stanze reali, immaginando quello che un tempo vi accadeva…

Il parco è davvero immenso, ma noleggiando una piccola vettura elettrica si può affrontare la visita in maniera leggera e piacevole

Versailles si raggiunge comodamente via treno (RER) con corse ad ogni ora. Il costo della tratta è compreso nel Pass Navigo, valido su tutti i mezzi di trasporto della città e che vi consigliamo assolutamente di fare al vostro arrivo (ricordatevi di portare con voi una foto tessera)

Discorso diverso per Disneyland Paris. Le numerose restrizioni causate dal Covid, la mancanza di parate o spettacoli, il costo non certo ridotto del biglietto d’ingresso avrebbero dovuto farci desistere…

Alla fine invece ci siamo stati, anche in questo caso raggiungendo comodamente il parco con il treno. Perché, al di là delle nostre considerazioni da adulti, per i bambini resta sempre una magica esperienza…

Sul nostro appartamento

Una noticina a fine racconta per la nostra sistemazione.

Abbiamo prenotato un minuscolo appartamento su AirB&b, situato nel XX arrondissement, a una sola fermata dal famoso cimitero di Père Lachaise: una zona tranquilla e poco fuori dal centro, consigliatissima perché ben servita e con una serie di comodità per famiglie come la nostra (market, parchetto con giochi, ecc.)

Si è trattata però per noi di un’esperienza del tutto nuova: l’appartamento era infatti la casa privata di una famiglia parigina, messo a nostra disposizione durante un periodo di vacanza.

Ci siamo così trovati in una casa vera, con libri, coperte e giochi di chi normalmente la abita per il resto dell’anno.

Una situazione straniante, in un primo momento, ma rivelatasi poi preziosa per mille ragioni: un esempio di ospitalità nuova che ci ha permesso di sentirci davvero a casa, tra le vie di Parigi.

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Carmela Deleo
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